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Il Profeta di Kahlil Gibran
Almitra

E dal santuario uscì una donna, il cui nome era Almitra. Ed era
una veggente.
Ed egli la guardò con grande tenerezza, perché era stata
la prima
a cercarlo e a credere in lui quando era arrivato nella loro città
da
appena un giorno.
Ed ella lo salutò, dicendo:
Profeta di Dio che vai alla ricerca delle cose supreme, a lungo hai
scrutato l'orizzonte cercando la tua nave.
E ora la nave è arrivata e tu devi partire.
Profonda è la tua ansia per la terra dei tuoi ricordi, per la
dimora
dei tuoi più grandi desideri; il nostro amore non ti legherà
né sarai
trattenuto dai nostri bisogni.
Ma questo ti chiediamo, prima di lasciarci, che tu ci parli e ci
trasmetta la tua verità.
Noi la trasmetteremo ai nostri figli, ed essi ai loro, e non perirà.
Nella tua solitudine hai sorvegliato i nostri giorni, e nell'insonnia
ci
hai udito piangere e ridere nel sonno.
Aprici ora a noi stessi, e rivelaci quello che ti è stato mostrato
di ciò
che esiste tra la nascita e la morte.
Ed egli rispose,
Popolo di Orphalese, di che posso parlare, se non di cose che
anche in questo momento vi commuovono l'anima?
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