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Il Profeta di Kahlil Gibran
Il Conversare

E uno studioso domandò: Che puoi dirci del
Conversare?
Ed egli rispose:
Voi parlate quando non siete più in pace con i vostri pensieri;
E quando non potete più abitare nella solitudine del cuore, vivete
nelle labbra, e il suono è distrazione e passatempo.
E in molti vostri discorsi, il pensiero è quasi ucciso.
Perché il pensiero è un uccello dell'aria, che in una
gabbia di
parole può spiegare le ali, ma non può certo volare.
In mezzo a voi ci son di quelli che cercano i loquaci per paura di star
soli.
Il silenzio della solitudine scopre il vuoto ch'è in loro, che
invece
vogliono fuggire.
E ce ne sono che parlano, e senza intenzione o sapere rivelano
una verità che neppur essi comprendono.
E c'è chi ha in sé la verità, ma non la esprime
con parole.
Nel suo petto lo spirito dimora in armonioso silenzio.
Quando incontrate un amico per la strada o nella piazza del mercato,
lasciate che lo spirito ch'è in voi muova le vostre labbra e
diriga la
lingua,
E che la voce nella vostra voce parli all'orecchio del suo orecchio;
Perché l'anima sua conserverà la verità del vostro
cuore come un
vino di cui si ricorda il sapore,
Anche quando il colore sarà dimenticato e il vaso più
non esiste.
E un astronomo disse: Maestro, che sai dirci del Tempo?
Ed egli rispose:
Voi vorreste misurare il tempo, che è smisurato e immisurabile.
Vorreste conformare la vostra condotta, e perfino guidare il corso
dello spirito, secondo le ore e le stagioni.
Vorreste fare del tempo una corrente sulle cui rive sedervi a
guardarla fluire.
Eppure ciò che in voi è senza tempo, sa che la vita è
senza tempo.
E sa che ieri e domani non sono che il ricordo ed il sogno dell'oggi.
E che quello che in voi medita e canta vive tuttora nei confini di
quel primo momento che seminò le stelle nello spazio.
Chi di voi non avverte che il suo potere d'amare è senza limiti?
Eppure chi non sente che questo stesso amore, sebbene illimitato,
è racchiuso nel centro del suo essere, e che non muove da pensiero
d'amore verso pensiero d'amore, né da fatti d'amore verso altri
fatti
d'amore?
E non è il tempo, come è anche l'amore, indiviso ed immoto?
Ma se dovete nella vostra mente scandire il tempo in stagioni,
lasciate che ogni stagione cinga tutte le altre,
E che l'oggi abbracci il passato col ricordo, ed il futuro col
desiderio.
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