
Fiori Siciliani
Riportiamo di seguito l'elenco dei Fiori Siciliani
elaborati da Felice Rao che crescono sulle pendici dell'Etna in Sicilia
Ciclamino Fiore
Le foglie, con il loro rosso sangue della pagina inferiore, già piccole disegnano quella adulta. La morfologia principale, nel suo aspetto energetico, è rappresentata dalla spirale, dal cui centro si comincia a formare il bocciolo del fiore con la corolla che guarda in basso, mentre i suoi petali si esprimono in alto nella loro esposizione, ancora una volta, a spirale, ricordando quella energetica che è quella della vita che si concentra e che si espande, così come è la vita dell'essere in questa carne e nel suo divenire animistico-spirituale: non si da dove viene e non si sa dove va. Certo è che se forma doveva disegnare il divenire, è senz'altro quella più rappresentativa. Il colore del ciclamino è rosa violaceo come il colore della spiritualità (viola) che incontra quello della matura età (rosa), momento di transizione, dove ansie e rimpianti la fanno da protagonisti; l'essere sa che da questo momento è solo degenerazione della carne, per questo la corolla del fiore guarda in basso, la corolla di quella vita già vissuta che guarda verso quell'elemento a cui fino ad ora ha creduto e da cui si è alimentato: la terra. Ma sopra di essa i petali, come cinque fiamme, si ergono dritti verso il cielo pronti a donare il divenire esperienziale di quella carne. Altre mete si prospettano, altri desideri stimolano l'essere: ora sa perché vuole gustare la vita, non come fino ad ora, padre e preda dei suoi istinti e senziente agli impulsi e ai suoi ritmi, ma da gestore della propria esistenza, nello sforzo continuato di colui che è sveglio. Ora unisce all'evoluzione interiore, nel rispetto e armonia delle cosmiche leggi, il piacere, facendosi anello di congiunzione verso il mondo, come strumento e creatura di Dio, e verso le spirituali realtà dei mondi di sopra, anch'essi tuttavia strumenti e creature di Dio. Menopausa e andropausa sono tra quegli aspetti dell'essere che, per ogni età della sua vita, tenta ad equilibrare tra ciò che è sotto e ciò che è sopra, in questi due apparenti opposti che in realtà manifestano l'unità dell'esistenza, vivendo quindi senza offendere le esigenze della vita, comunicando nel Sé la propria armonia e stabilendo l'asse spirito-mente-corpo. Va assunto da due a cinque gocce, secondo personalità e parere dell'esperto, in 30 ml di soluzione brandy acqua, due gocce 3-4 volte al dì o a proprio discernimento. Inoltre negli aspetti ciclici dell'esistenza, il fiore dispone i suoi petali in senso antiorario se osservati dall'alto, come lui sta abitualmente, con la corolla verso il basso, ma se capovolto con la corolla in su i petali ci appaiono in una disposizione oraria. E' un fiore che tende a portare ordine con lo snodarsi di tenaglie e ingorghi psichici, operandosi al fluire delle sane forze che ci circondano nell' ordinato saldo ancoraggio del nostro essere: ogni petalo sembra interpretare una fiamma viva in movimento. Il suo colore colloquia con il settimo chakra per frequenza cromatica, aiutandolo ad esprimersi nella trascendenza. Inoltre se vediamo l'atteggiamento di Ciclamino, esso all'inizio forma una spirale con il gambo, quando ancora il fiore non si è manifestato, ed è da quando spunta l'accenno del bocciolo, lì nel centro, che la spirale comincia ad aprirsi, spinta anche dal gonfiarsi di questo; in questo momento, le forze e le energie vibrazionali, che si manifestano quanto nelle forme che nella scena, esprimono nettamente i movimenti cosmici a spirale, dove possiamo immaginare le forze pure quando ancora il gambo assume la forma a ruota (tra l'altro richiamando il simbolo delle ruote di energia dei 7 chackra) e quindi finalmente il dischiudersi di queste nella forma, colore ed espressione del fiore; ed ecco il petalo a fiamma di candela, disposto in 5, roteando in senso contrario, di colore rosa violetto, un colore molto spirituale, dove è più intensificato all'attacatura della corolla. Ciclamino è un fiore autununnale, quindi porta in sé la maturità della stagione, dalla bambina primavera alla giovane ed irruente estate; è con l'autunno, momento di riposo e di riflessione, che si metabolizzano le esperienze degli stati della vita, con una sua dinamicità più potente delle prime due fasi, anche se meno appariscenti perchè più raccolte. Ciclamino però ci ricorda la bellezza di questo momento della vita, dove tutto è più saporito e si è accettato, come Ciclamino ci vuole portare a fare: riuscire quanto nel pensiero, nel sentire, che nell'esprimersi e nell'azione in un movimento armonioso di apertura e di accoglienza, non dimentichi dell'esigenze del corpo, ancora ben presenti e attive, e quelle dello spirito come grande accomulatore esperienziale per la crescita dell'evoluzione.
Dittamo Fiore
È il fiore per i cuori rigidi, sempre in difensiva, che vogliono stare protetti; tuttavia non sono dei riservati, anzi, amano la compagnia ed apparire, ma non vogliono che si guardi dentro i loro sentimenti. Sono disposti a dare, ma non a ricevere. Molto spesso appaiono come soggetti indecisi e deboli. In effetti i loro sentimenti son ben definiti e forti, ma purtroppo sclerotizzati e pragmatici. La struttura emozionale è ben piazzata, temono di cambiarla, e non la vogliono cambiare, anche se di fatto c'è una grande forza e una significativa tendenza alla spiritualità, per quanto desiderino ancora le cose del mondo e amino la sessualità come eros ma senza vincoli, sia pure con rispetto dell'altro. Avvertono bene le energie che li circondano, ma non riescono a farle fluire. Quando ci sono, sono ben presenti pur non essendo invadenti, ma soffrono dei grandi conflitti soprattutto col cuore, con cui intersecano sempre gli aspetti mentali-intellettuali. In defintiva si sentono mancanti di qualcosa e tuttavia riescono a far vedere e a far credere come se si è completi e del tutto autosufficienti. Riequilibri verso la positività Dittamo porta ad avere la capacità di armonizzare il proprio potenziale, mettendo d'accordo cuore e mente, e di fluire con le leggi dello spirito, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra, così come Madre Natura vuole. Porta anche ad essere giustamente aperto verso il mondo con sano equilibrio, ma, quando occorre, anche a sapersi difendere con amore, forza e determinazione. Dittamo porta a mantenere sanamente e armoniosamente protetti i propri sentimenti e l'evoluzione della propria consapevolezza, ma senza più timori, con la capacità di accogliere e metabolizzare. Dittamo è il fiore che aiuta a completare quegli aspetti che si ritengono mancanti, portando pienezza e soddisfazzione del proprio fare e delle proprie azioni. È il fiore anche per chi cerca la sua metà, tanto desiderata, ma che non ha mai saputo accogliere nè manifestarsi per cercarla, gridando “voglio, deisdero, cerco l'essere che mi manca”. È il fiore per riemergere dall'ombra nel senso sociale, ma anche per emergere dalle ombre interiori sul piano emozionale. È il fiore che fa amare la luce degli altri e che finalmente porta a sviluppare e donare la propria.
Mandorlo Fiore
Mandorlo ci aiuta a manifestare se stessi e a rompere il guscio del nostro vero sé, per affermarsi con dolcezza alle contrarietà della vita. È il fiore della fecondazione spirituale, che porta l'individuo a concepire l'immortalità in sé, orientandolo sia verso quella consapevolezza spirituale che conduce sulla strada della verità, che verso i veri valori della vita, in un sano rapporto con le cose terrene, di cui si riconosce la precaria esistenza che è tuttavia armoniosamente rispettata. Porta alla capacità di perdonare e perdonarsi. Dall'albero allo stato spontaneo, seppur non imponente, traspare forza e personalità. Mandorlo si distingue nella sua armonia di forme e colori, risaltando nel paesaggio, dove tollera l'invadenza di siepi e arbusti, ma non soccombe mai, emergendo sempre nella sua vitalità. Le radici sono forti e attecchiscono in qualsiasi terreno, anche tra la roccia; il fiore è bello e delicato, e ama la compagnia di ulivo. Water Violet e Pine nell'approccio floritarapico, sono ottimi compagni di viaggio. A coloro che non hanno una facile comunicazione emotiva con se stessi, fiore di mandorlo va dato con cura in quanto in grado di interfacciarci con quell'aspetto della nostra personalità che abbiamo con cura tenuto sommerso. Durante i venti giorni circa, dall'inizio dell'assunzione, si sono verificati affioramenti di ricordi molto antichi ed una stabilizzazione di una nuova modalità energetica che può descriversi come una stabilità che mi sembra di aver sempre avuto (anche se non è così). Un distacco emotivo da certe situazioni che mi permette di vedere me stessa agire, mentre questo prima succedeva raramente. Inoltre ho una più chiara visione delle situazioni ed una propensione ad (mi permette di) affrontare, anche dialetticamente, profondi confronti sia con me stessa che con altri con maggiore consapevolezza.
Acqua di Roccia Vulcanica
Acqua vulcanica è ricavata da quella sabbia che scaturisce dal vulcano Etna e che dalle profondità della terra raggiunge gli strati aeriformi e sottili dell'atmosfera. È un amplificatore delle proprie potenze represse, liberandole e portandole allo scoperto. Spinge l'essere, dalle profondità delle proprie energie e consapevolezze, a contattare quelle forze cosmiche sottili. Meglio è se sinergizzata con il fiore, o i fiori, delle proprie problematiche, i quali canalizzeranno la forza. In questo rimedio i quattro elementi, fuoco, terra, aria e acqua, si sinergizzano, pertanto si ci può aspettare una reazione burrascosa di quello che potrebbe sembrare il caos, ma ciò, come è nelle leggi della natura, inevitabilmente porterà ad una armoniosa quiete in equilibrio, tanto spirituale quanto mentale e fisico. Con i quattro elementi, l'asse spirito-mente-corpo si orienterà e l'essere sarà più forte.
Di altri Fiori riportiamo solo il nome per ora
Fiore del Cammino
Fiore Radioso
Spuma di Mare
Ailanthus Altissima - Ailanto | Albero del Paradiso
Capsicum Annuum - Capsico Fiore
Capparis Spinosa - Cappero Fiore
Opuntia Ficus-Indica - Fico d'India Fiore
Crassula Arborescens - Crassula Fiore
La protezione dei Fiori di Bach
I Fiori di Bach tenuti vicino ad un cellulare o ad un'altra sorgente di radiazioni elettromagnetiche (monitor, computer, cordless, televisione, elettrodomestici) rischiano di degradare la loro informazione vibrazionale. Per proteggere i Fiori di Bach o i prodotti di natura vibrazionale (omeopatici, fitopreparati, Fiori, Acque) è necessario schermare tali sorgenti mediante i Ray Stop, che proteggono anche la persona dai dannosi effetti delle radiazioni elettromagnetiche.
Esistono in commercio Fiale Test relative ai Fiori di Bach e a tutti gli altri Fiori.
Corsi e Consulti di fiori di Bach
Per chi vuole apprendere la floriterapia, conoscere a fondo i Fiori di Bach, il loro utilizzo su di sé, la preparazione, le caratteristiche è adatto il Corso Base di Fiori di Bach, che si rivolge a naturopati, medici, terapisti olistici o a tutti coloro i quali sono interessati a questo delicato e potente sistema di guarigione.
Per chi invece già conosce la floriterapia e vuole approfondirla il Corso di Fiori di Bach Integrativo permette di apprendere a tenere un consulto floriterapico, a prescrivere i Fiori, illustra i fiori Himalayani e i principali Fiori che oggi si stanno diffondendo, l'uso locale dei Fiori di Bach, il principio transpersonale, il collegamento con la Ferita Primaria.
Chi invece è più interessato a provare su di sé il benefico effetto dei Fiori di Bach ha l'opportunità di fare un consulto floriterapico.
Date dei Corsi di Floriterapia che si tengono presso Vie Nuove di Magliolo Finale Ligure (Savona)
Di seguito elenchiamo altri Fiori che si stanno affiancando ai Fiori di Bach in questi ultimi anni.
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